Ducati St2 special bike ispirata dai Giganti di Monte Prama.

In quest’ultimo progetto ho voluto riavvicinarmi all’idea di scultura pura sperimentata con il mio prototipo Chimera.Partendo dal kit estetico di trasformazione della mia creazione Erky (omaggio al Maestro Dorgalese Gonario Arras) su base ducati monster ho voluto integrare degli elementi inediti che donassero a quel che resta di una Ducati ST2 un nuovo sguardo. In breve ho spogliato di tutte le sovrastrutture una ducati st2 e ne ho ridisegnato e realizzato tutte le parti.Come tutti i miei lavori esistono dei momenti in cui un pensiero, un’immagine latente, riemergono per guidarmi nella creazione. Affiancando i due bulbi dei fari in una struttura in alluminio mi sono accorto della straordinaria somiglianza con lo sguardo dei giganti di Monte ‘e Prama . questi due cerchi concentrici, unitamente ad una fronte molto prominente che scende su un naso stilizzato e pronunciato, rendono lo sguardo delle statue di Cabras, magnetico e severo. Queste sculture hanno riscritto la storia dell’arte nel mediterraneo, non furono i greci con i loro kouros a creare la prima opera plastica, ma i maestri scultori sardi in date vicine al IX secolo a.C.Avrei modellato quindi una mascherina e dei fianchetti radiatore in maniera molto “antropomorfa”, con i miei tipici tratti naturalistici, come se uno scultore dell’epoca nuragica applicasse il suo fare su una motocicletta. Una volta realizzato il pezzo in resina il colore doveva essere quanto più neutro possibile, bianco opaco, come la pietra.In tutti i miei lavori c’è sempre la contrapposizione tra meccanica e carrozzeria, se le sovrastrutture sono sculture, la meccanica ed il telaio dovevano essere “racing”, rosso acceso per il telaio abbondantemente trasformato nella zona posteriore, monobraccio in alluminio di provenienza monster s4r, corona in ergal, kit trasmissione rosso, cavi siliconici ngk, tubi samco sport, filtro bmc ospitato in un nuovo airbox in alluminio, strumentazione Koso, scarico artigianale di mia creazione e tutti i supporti per i serbatoi liquido in titanio, sono solo una parte delle innumerevoli modifiche per trasformare una pacifica Ducati St2 in una guerriera della strada.

Nella mia nuova creazione Prama ho così voluto realizzare un incontro tra ricerca archeologica e tecnica motociclistica.”

Foto di Gianni Rizzotti e  Alessandro Spanu.